Condividi l'articolo con gli amici...

Andare in bici col caldo: 5 consigli utili

andare in bici col caldo

Hai scelto questo sport perché, in fondo, sei un temerario. Affronti le giornate fredde e a volte ghiacciate dell’inverno, i venti e le piogge primaverili, non ti fermi di fronte a un temporale in arrivo, in qualche modo la tua diventa una sfida nella sfida.

Ora è arrivato il momento di uscire in bici nelle torride giornate calde dell’estate. L’ennesima sfida dell’anno, nel periodo più bello, quello senza piogge, dove le giornate sono più lunghe e più lunghe possono essere le tue pedalate.

Nel tuo piano di allenamento sei arrivato alla fase di mantenimento, che – come ho descritto in modo approfondito nell’ebook Come Allenarsi in Bici – rappresenta il periodo dell’anno che coincide per molti cicloamatori con l’inizio della stagione agonistica. Arrivato a questo punto avrai raggiunto un buon livello di forma fisica e dovrai mantenerlo per il resto della stagione.

Ed è proprio questo il punto: nelle uscite di luglio e agosto non sempre si riesce ad avere una condizione fisica ottimale, complice l’affaticamento dovuto proprio al caldo eccessivo di questi mesi. Il rischio? Quello di affaticarsi, di svolgere allenamenti poco produttivi e condizionanti e, spesso, di produrre effetti contrari a quanto avevamo prestabilito.

Oltretutto, se non seguirai determinate regole, rischierai anche di compromettere la tua salute. Una non corretta idratazione infatti può determinare insorgenza di crampi, dolori muscolari, affaticamento e perdita di lucidità, ridotto trasporto di ossigeno e accumulo di tossine. Peggio ancora, una perdita del 10 % di peso sotto forma di liquidi corporei può generare allucinazioni e collasso cardiocircolatorio.

Le 5 regole d’oro per pedalare col caldo

  1. L’elemento fondamentale: l’alimentazione – Il ciclista, nel preparare la sua uscita in bici, pensa solo a quanto dovrà reidratarsi durante la pedalata e pertanto l’unico pensiero è rivolto alla borraccia da riempire di acqua e sali minerali, pensando che sia sufficiente per non rischiare di “staccare il pedale” sotto il sole rovente. In realtà l’idratazione del nostro corpo è utile effettuarla già al mattino, a colazione. Comincia subito, appena sveglio, con un bicchiere d’acqua: è il segreto di molti sportivi per cominciare a idratare il corpo in previsione di lunghe esposizioni al sole. L’estate è il periodo della frutta, alimento che non può mancare a colazione, da non assumere comunque poco prima dell’allenamento a causa dei lunghi tempi di digeribilità. Per assumere una buona dose di potassio utile alla contrazione muscolare e per prevenire l’insorgenza di crampi sceglieremo la banana, frutto al quale non è possibile rinunciare. Unica avvertenza, se soffri di coliti (colon irritabile) è preferibile evitare uva o albicocche e al limite assumere frutta soltanto ad allenamento terminato per evitare problemi e dolori in bici. Se ti alimenterai in modo corretto già dal mattino, non avrai alcun problema durante le uscite in bici. Un approfondimento sulla corretta alimentazione del ciclista la puoi trovare nel mio eBook Cosa Mangiare Per Correre in Bici.
  2. Non trascurare l’acqua! – Dicevamo dell’importanza di idratarsi durante l’allenamento… Sotto il caldo è ancora più importante. Cerca di bere prima di uscire, ma non troppo. Porta con te due borracce, magari una con solo acqua e l’altra con sali minerali (potessio e magnesio). La regola è di bere poco, ma spesso. E ricorda di bere sempre e con regolarità prima di avere sete, anche tutto il giorno dopo esserti allenato.
  3. Esci nelle ore meno calde del giorno – Ce lo dicevano anche da piccoli, ma è l’unico modo per evitare di incappare in colpi di calore improvvisi: esci al mattino o nelle ultime ore del giorno e cerca un percoso ombreggiato. Sembra un consiglio banale, ma si vedono ancora tanti cicloamatori uscire nelle ore centrali del giorno e rischiare di mettere a repentaglio non solo la salute, ma anche mesi interi di preparazione ciclistica.
  4. Non strafare – Come ti dicevo, questa è la fase dell’anno in cui devi fare mantenimento, pertanto fare pedalate pesanti sotto il caldo è un rischio che non puoi permetterti.
  5. L’alternativa dei rulli – Se proprio là fuori ci sono 40 gradi all’ombra e non hai tempo per uscire nelle ore meno calde del giorno, prendi in seria considerazione la possibilità di fare allenamento indoor, con rulli o spinbike. Sono sempre una valida alternativa per non fermarsi.