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Come allenarsi per migliorare i punti deboli

Come allenarsi per migliorare i punti deboli

Ti sei mai chiesto quali sono i tuoi punti deboli in bici? Sembrerà una banalità, ma non tutti si sono posti almeno una volta questa domanda. Continuo a sentire da molti cicloamatori, soprattutto sulla nostra pagina Facebook di Bicidacorsa, che per migliorare la prestazione in bici è sufficiente pedalare, pedalare e ancora pedalare. Insomma, pare proprio che per molti appassionati di questo sport l’unica ricetta per allenarsi in modo corretto sia quella di macinare migliaia di chilometri l’anno.

Niente di più sbagliato. Per carità, fare chilometraggio è importante, ma questo fa parte dell’elemento quantitativo dell’allenamento, che deve essere necessariamente affiancato a un lavoro qualitativo. Quest’ultimo, come spiego in molti capitoli del mio eBook COME ALLENARSI IN BICI, è l’aspetto che è in grado di farci fare il salto di categoria, ovvero di migliorare le nostre performance in determinate situazioni di pedalata.

Dunque, se anche tu non ti sei mai posto questa domanda oppure non hai mai cercato di capire come migliorare i tuoi punti deboli in bici, cercherò in questo articolo di darti qualche spunto per cominciare a lavorarci… e vedrai che risultati! Si, perché migliorare i tuoi punti deboli significa semplicemente migliorare il tuo stato di forma fisica, fare meno fatica durante il gesto atletico dove hai un deficit, quindi consumare meno energia e lavorare meno fuori soglia.

Dunque i due passaggi che devi compiere sono i seguenti:

  1. Capire quali sono i tuoi punti deboli
  2. Lavorare per migliorarli

Qual è il tuo punto debole in bici?

Prima di capire qual è il tuo punto debole in bici, è bene precisare una cosa: l’errore comune che si commette è quello di concepire i propri allenamenti esclusivamente per migliorare l’aspetto tecnico/atletico in cui siamo più bravi o più portati. In altre parole, se un cicloamatore è uno scalatore, l’errore che commette solitamente è quello di allenarsi esclusivamente sul miglioramento delle performance in salita, trascurando tutti gli altri aspetti.

Ovviamente ognuno di noi, per conformazione fisica e per caratteristiche atletiche, è più portato alla salita, alla pianura o a gare lunghissime e miste… insomma è chiaro che la nostra caratteristica di base deve continuare ad essere allenata con costanza, ma non bisogna cadere nell’errore di tralasciare il resto. Un atleta completo è un atleta che saprà cavarsela egregiamente in qulsiasi condizione di terreno e di percorso.

Ecco dunque i passaggi che ti permetteranno di svolgere nel migliore dei modi questo percorso di miglioramento:

  • Capire i tuoi limiti – Nel porti degli obiettivi dovrai sempre fare attenzione a non alzare troppo l’asticella. Obiettivi troppo ambiziosi possono generare una pressione mentale che rischi di non riuscire a governare sia durante gli allenamenti sia in gara. Per questo è importante cercare di capire qual è il tuo livello atletico, qual è il tempo che puoi dedicare al ciclismo, quanto sei disposto a rinunciare alla tua vita privata per questo sport e quanto sei disposto a sacrificare i vizi a tavola per privilegiare invece un’alimentazione equilibrata. Soltato attraverso questo passaggio riuscirai a impostare correttamente gli obiettivi e a migliorare le tue lacune.
  • Definisci le tue lacune – Le lacune di ciascun ciclista possono essere di 3 tipi: atletiche, tecniche e mentali. Da un punto di vista atletico, dovrai capire qual è il tuo livello di resistenza, di mantenimento di cadenza di pedalata, di velocità e di potenza. Sotto il profilo tecnico, dovrai invece capire se hai difficoltà in discesa, in curva, piuttosto che a stare in gruppo ad alta velocità o a mantenere le traiettorie. C’è infine l’aspetto mentale, che normalmente è il più trascurato ma che in realtà è il più importante di tutti. Anche qui dovrai cercare di capire quanto le tue performance sono limitate da una scarsa propensione alla sopportazione mentale della fatica, abbandoni cioè la spinta sui pedali alla prima difficoltà, hai spesso un atteggiamento rassegnato oppure non riesci tatticamente a gestire una gara.
  • Definisci gli obiettivi – Quando inizia la stagione ciclistica, solitamente intorno al mese di ottobre, dovrai predisporre il tuo piano di allenamento, che spiego in modo dettagliato nel mio eBook COME ALLENARSI IN BICI, e all’interno di questo predisporre i tuoi obiettivi. Tra questi dovrai prevedere anche lavori qualitativi e quantitativi per ridurre il gap tra le tue lacune e i gesti tecnico/atletici dove invece sei più bravo e preparato. Dovrai in sostanza capire a quale livello vuoi arrivare per migliorare i tuoi punti deboli.
  • Definisci i metodi di miglioramento – Nel piano di allenamento che ti ho appena indicato, dovrai quindi definire le modalità per migliorare le tue lacune attraverso metodi di allenamento specifici. Nel mio eBook puoi trovare nel dettaglio la spiegazione completa, con tabelle di allenamento, delle modalità per allenare la resistenza aerobica, la forza resistenza, la potenza di soglia e la forza esplosiva.
  • Valuta il lavoro eseguito – Ogni volta che avrai effettuato un lavoro qualitativo sulla tua lacuna specifica, abituati a segnarti da qualche parte i risultati dell’allenamento (tempo di percorrenza, numero ripeture, frequenza cardiaca massimo sforzo, tempo fuori soglia, ecc…). L’analisi dei dati nel tempo ti darà la giusta misura di quanto riuscirai a migliorare le tue lacune.